Post di post elezioni. Ci abbiamo provato e ora si guarda avanti

L’esito è chiaro: Pizzarotti è nuovamente il Sindaco di Parma. Paolo Scarpa ha perso e sinceramente credo che le cause della sconfitta siano ben più complesse di quelle che nei giorni scorsi ho sentito e letto sui vari social. Credo, anzi, vadano ricercate anche fuori dei confini comunali. Ma nell’era della superficialità e dell’apparenza non mi stupisce che tanta gente si senta nella posizione di commentare liberamente senza prima aver fatto un’approfondita analisi della situazione.

A differenza di tante persone che oggi si lasciano andare a facili sentenze io mi limito a dire che insieme a tanti amici e conoscenti ci abbiamo provato. Abbiamo provato a fare una proposta seria e alternativa di amministrazione della città, abbiamo provato a convincere le persone sui nostri progetti, abbiamo provato a condividere le idee e coinvolgere i cittadini. Abbiamo sicuramente commesso errori – solo chi non lavora non sbaglia – ma li abbiamo fatti pensando sempre al bene comune e non a interessi personali. Abbiamo fatto politica, di quella politica che pochi ormai fanno e tanti disprezzano, e questo è un brutto segno per la democrazia.

Per quanto mi riguarda da oggi si volta pagina e si guarda avanti. Non mi allontanerò dalla politica, guarderò con attenzione gli sviluppi politici locali e nazionali e rimarrò a disposizione per dare il mio piccolo contributo se qualcuno lo riterrà utile. Credo però sia giunto il momento di dedicare più tempo ed energie ad altri progetti: obiettivi di lavoro, attività d’informazione e sensibilizzazione delle persone, proposte di sviluppo sostenibile (c’è il Festival It.a.cà da portare avanti) ma soprattutto progetti personali e familiari.

Ringrazio sinceramente Paolo Scarpa per l’impegno e i sacrifici che ha fatto in questi lunghi mesi. Spero continui l’attività in consiglio comunale guidando l’opposizione e confermo la buona opinione che ho di lui: è davvero una brava persona. Ringrazio Caterina, Paolo e Nicola per il coinvolgimento in questa avventura.

Infine, faccio i complimenti a Federico Pizzarotti e gli faccio un sincero augurio di buon lavoro.

Annunci

Appello al voto per Paolo Scarpa. Un voto per concretizzare un lungo percorso di condivisione

Il voto di domenica 25 giugno sarà l’ultima tappa di un lungo percorso politico che, più o meno direttamente, mi ha impegnato da più di un anno. Da quando la scorsa estate si è cominciato a pensare a quale persona poteva meglio rappresentare le idee, i progetti e i valori progressisti a Parma e – non secondariamente – portare a vincere il centro-sinistra nella nostra città dopo circa 20 anni.

Dopo tanti confronti e discussioni sono stato tra quelli che hanno ritenuto che Paolo Scarpa, già presidente dell’associazione culturale “il Borgo”, poteva essere la persona giusta e sono stato tra i firmatari del suo appello al cambiamento di Parma e alle primarie aperte. Le primarie ci furono e furono vinte contro ogni pronostico.

Nei mesi prima del voto di domenica 11 giugno abbiamo lavorato soprattutto sui contenuti del programma e considerando i miei interessi e le mie competenze mi sono messo a disposizione per lavorare sulla parte riguardante l’ambiente e la sostenibilità. Insieme a un gruppo affiatato di persone (tra questi Paolo Casalini, Nicola Dall’Olio, Carla Dieci, Maurizio Olivieri) che si sono ritrovate sotto il nome di “Ecodem”, abbiamo sostenuto i due candidati portavoce dell’associazione: Paolo Bertozzi e Donatella Gironi, e abbiamo organizzato diversi incontri tematici per discutere di mobilità sostenibile, qualità dell’aria, bioarchitettura.

Sul fronte dei diritti civili e del sostegno alla cultura ho appoggiato con convinzione la candidatura di Caterina Bonetti, collaborando ad organizzare e promuovere incontri come quello sui temi della cultura e della solidarietà e quello sul diritto alla famiglia e diritto al lavoro.

L’esito del voto di domenica 11 giugno lo ritengo positivo: Federico Pizzarotti (34,78%), Paolo Scarpa (32,73%), ovvero ballottaggio! Un buon risultato considerando che il sindaco uscente doveva stravincere, un buon risultato considerando che Caterina Bonetti si è piazzata al 4° posto nella lista PD con 516 preferenze e Paolo Bertozzi al 10° con 316 preferenze. Due posizioni che danno sicuro accesso in Consiglio Comunale in caso di vittoria di Paolo Scarpa.

Domenica 25 giugno sarà il giorno decisivo. Quello che decreterà se tutto questo lavoro di gruppo è stato apprezzato dai cittadini. Se tutte quelle ore spese a pensare a progetti per come migliorare la città di Parma saranno servite e potranno concretizzarsi in opere e interventi; o se si dovrà attendere ancora altri anni.

I motivi per cui sostengo e voterò Paolo Scarpa li ho già espressi in diverse occasioni. I motivi per cui ritengo che l’amministrazione Pizzarotti abbia disatteso il suo programma di governo sono molteplici, mi limito a ricordare la superficialità con cui avevano promesso di spegnere l’inceneritore, l’eliminazione del “Quoziente Parma” e il relativo aumento delle rette per gli asili, la dichiarazione che a Parma ci sono troppi parchi verdi e la volontà di tagliare 160 alberi per risolvere il problema dei cachi che sporcano i marciapiedi, la sottovalutazione del problema legionella, il degrado di certe aree della città.

Il percorso fatto è stato impegnativo ma bello perché condiviso. Per questo devo ringraziare le tante persone che mi hanno coinvolto e che hanno chiesto il mio parere. Ora però è necessario un ultimo sforzo, un atto di fiducia, un voto per Paolo Scarpa al ballottaggio che si terrà domenica 25 giugno a Parma. Solo così si potrà iniziare a concretizzare il lungo percorso fatto insieme.

Grazie.

Cultura, solidarietà, programma, clima e libro

La settimana appena iniziata si preannuncia intensa e ricca di eventi. La campagna elettorale a Parma è entrata negli ultimi giorni e dopo aver discusso di ambiente e mobilità, abbiamo in calendario un nuovo incontro pubblico per parlare di Cultura e Solidarietà. Ne parleremo domani, mercoledì 7 giugno, alle ore 18.30, presso il circolo ARCI di Corcagnano (Strada Cava, 24 – Parma). Gli ospiti dell’incontro saranno due amici candidati in consiglio comunale: Caterina Bonetti e Lorenzo Lavagetto. Vi invito a partecipare!

E sempre in tema di campagna elettorale vi segnalo che è stato pubblicato il programma di Paolo Scarpa.

E’ un programma corposo ed è il risultato di numerosi tavoli di lavoro che hanno coinvolto più di 100 persone. Anch’io ho dato un piccolo contributo sulla parte dedicata all’ambiente. Insieme ad un affiatato gruppo di lavoro ho curato le parti sulla sostenibilità, sulla qualità dell’aria e sull’educazione ambientale.

A proposito di clima..sono molto preoccupato e arrabbiato per la decisione presa dal presidente Trump di ritirare gli USA dall’accordo di Parigi. E’ un passo indietro che ci costerà molto caro. Per manifestare contro questa assurda e poco lungimirante decisione segnalo che stasera (martedì 6 giugno), alle ore 22, in più di 100 piazze in Emilia-Romagna, ci sarà una fiaccolata di protesta. A Parma si terrà presso Piazzale Corridoni. Conviene partecipare perché non c’è un piano B perché non c’è un pianeta B.

Infine un appuntamento fuori dalla campagna elettorale ma che parla ancora di Parma. Sabato 10 giugno alle ore 16 ci sarà una nuova presentazione del libro di Filippo BininiTutto è vanità. Omicidi e intrighi in una Parma malata di superbia“. La presentazione si terrà a Traversetolo presso la Corte Agresti (via fratelli Cantini, 8). Sarò presente anch’io nella veste di intervistatore dell’autore.

Diritto alla famiglia, diritto al lavoro. E il mio sostegno a Caterina Bonetti

Cari lettori, a Parma è iniziata la campagna elettorale in vista delle elezioni comunali. Come avrete notato dai post precedenti ho sostenuto e votato Paolo Scarpa durante le primarie del centro-sinistra e lo farò anche in vista del voto di domenica 11 giugno.

A sostegno di Scarpa ci saranno tre liste: due civiche e una del Pd. In quest’ultima sarà candidata alla carica di consigliera comunale Caterina Bonetti che ho deciso di sostenere e aiutare in questa campagna elettorale.

Addottorata a pieni voti all’Università di Parma, Caterina ha anche esperienza di amministratrice perché è stata consigliera di quartiere e consigliera provinciale. Si è spesa in prima persona per tante battaglie, ricordo quella in difesa della cultura, quella sulle unioni civili e sulla parità di genere, quella sul diritto alla scuola e all’istruzione. Sensibile ai temi ambientali e al rispetto dei diritti civili, l’abbiamo voluta come moderatrice dell’incontro che insieme ad alcuni amici avevamo organizzato sul tema delle migrazioni con ospite l’avvocatessa Alessandra Ballerini.

Potete conoscere i suoi pensieri leggendo gli articoli che scrive su “Soft Revolution“, “Gli Stati Generali” e “SaltinAria“.

Insomma, per tanti motivi credo che il suo contributo in consiglio comunale possa essere di grande importanza per la città di Parma. Se siete interessati a conoscerla vi invito a partecipare all’incontro che si terrà lunedì 22 maggio dalle ore 17.30 dal titolo “Diritto alla Famiglia. Diritto al Lavoro“.

Il tema è interessante e di grande attualità. Delle politiche per conciliare il lavoro con la famiglia se ne parla poco mentre c’è ancora tanto da fare.

Gli ospiti sono di rilievo: la senatrice Monica Cirinnà (relatrice della legge sulle unioni civili), il senatore Sergio Lo Giudice (attivista e portavoce nazionale dei Rete Dem), Enrica Gabbi (Cgil Parma) e Caterina Bonetti, organizzatrice dell’incontro e candidata alla carica di consigliera comunale di Parma.

L’incontro di terrà presso l’ARCI Zerbini di Parma (Borgo S. Caterina, 1).

Martedì 2 maggio ricominciano gli aperitivi con la scienza

il Taccuino di Darwin

Comunicato Stampa UAAR.

Dopo il successo delle scorse edizioni, il Circolo di Parma dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR) annuncia che Martedì 2 maggio alle ore 18 presso HUB CAFÈ in piazzale Bertozzi si terrà il primo dei cinque appuntamenti del CAFFÈ SCIENTIFICO, con partecipazione libera aperta a tutti.

Cos’è il Caffè Scientifico? È un movimento scientifico popolare nato a Leeds nel 1998 col nome di Café Scientifique e basato a sua volta sul movimento filosofico francese Cafè Philosophique fondato da Marc Sautet nel 1992.

L’attività dei caffé consiste nel far assistere e partecipare il pubblico a incontri con scienziati. La nota caratteristica di questi incontri è che l’atmosfera è informale, ed i relatori sono invitati – per quanto possibile – a non utilizzare linguaggio complicato.

Lo scopo è quello di fare avvicinare il pubblico alle problematiche scientifiche e tecnologiche, e in particolar modo a quelle…

View original post 223 altre parole

Giornata Mondiale della Terra e Marcia per la Scienza

il Taccuino di Darwin

Comunicato Stampa Earth Day Italia.

Nella Giornata Mondiale della Terra – Earth Day 2017 il mondo scientifico si mobilita a sostegno della ricerca e in difesa del metodo scientifico contro interferenze esterne, in primo luogo rispetto al cambiamento climatico.

Diversi eventi “March for Science” in tutto il mondo; a Roma si sfila dal Pantheon a Campo de’ Fiori. Al Pincio un palco per scienziati, artisti, testimonial e la commemorazione di Danilo Mainardi.

Sabato 22 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Terra (Earth Day), il centro di Roma sarà teatro della “Marcia per la Scienza” organizzata da diverse associazioni riunite nel Comitato Marcia per la Scienza*. La manifestazione è inserita in un calendario internazionale di mobilitazioni simili che si terranno, nello stesso giorno, in numerose città del mondo.

L’evento più importante si svolgerà lungo il Mall di Washington, il lungo viale presso la Casa Bianca…

View original post 827 altre parole

IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori: la 9ª Edizione del primo e unico festival italiano del turismo responsabile

il Taccuino di Darwin

Comunicato Stampa: Ufficio Stampa Festival It.a.cà.

2017, Anno internazionale del turismo sostenibile come dichiarato dall’ONU, apre le porte ad IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori, il festival dedicato al turismo responsabile che torna all’insegna del viaggio, inteso come momento di conoscenza e di crescita. Una 9ª edizione in dieci tappe italiane che coinvolgerà diverse città dell’ Emilia Romagna, del Veneto, del Piemonte e del Trentino: ognuna di queste con eventi e temi differenti, in base alle specifiche peculiarità del proprio territorio.

Dal 18 al 29 maggio, sarà la città di Bologna, luogo natale di IT.A.CÀ – che nella tappa della scorsa edizione ha registrato ben 5.000 visitatori – a dare il via alla manifestazione, seguita a ruota da Ferrara, Padova, Ravenna, Rimini, Trentino, Reggio Emilia, Parma, Rovigo e Monferrato. Mostre, incontri, convegni, eventi in piazza, concorsi, camminate fluviali, itinerari in bicicletta, trekking con gli asini in zone poco esplorate, laboratori…

View original post 607 altre parole