Viaggi responsabili, sostenibilità, valorizzazione del territorio e interculturalità. Sta per tornare a Parma il festival IT.A.CA’. Migranti e Viaggiatori

Carissime/i, ancora pochi giorni e daremo il via ad una nuova edizione del Festival del Turismo Responsabile IT.A.CA’ Parma. Migranti e Viaggiatori. Anche quest’anno abbiamo fatto del nostro meglio per coordinare le tante organizzazioni che hanno promosso e collaborato alla realizzazione festival (ne ho contate ben 31!).

La manifestazione si terrà dal 4 al 7 ottobre e sarà preceduta da un evento pre-festival che consiste in una camminata storico-naturalistica.

L’intero programma è consultabile sul sito del festival (vedi qui) e tra i tanti eventi mi permetto di segnalare i seguenti che vedono direttamente coinvolta la nostra associazione culturale “il Taccuino di Darwin“.

Partiamo proprio dalla passeggiata di domenica 30 settembre; una facile camminata per tutti sul sentiero che collega Lagdei al Lago Santo. I dettagli li potete consultare alla pagina “Sentieri Partigiani“. Vi anticipo soltanto che saremo accompagnati dalla guida escursionistica Giacomo Guidetti e da Andrea Greci che è giornalista, direttore della rivista “L’Orsaro” e autore di numerosi libri tra cui il recente “Montagne Partigiane”. Spero possiate partecipare in tanti e, nel caso, fatemi sapere se sarete dei nostri.

Giovedì 4 ottobre presenterò alla bellissima libreria Diari di Bordo il libro di Alessio AlberiniBenfatto. Innovare e crescere con la sostenibilità“. Parleremo di sviluppo sostenibile e green economy. Per i dettagli consultate questa pagina.

Sabato 6 ottobre la giornata sarà intensa e ricca di eventi. Vi segnalo il convegno “Un atlante narrativo per raccontare l’Appennino” che si terrà presso l’APE Museo della Fondazione Monteparma, e la passeggiata pomeridiana con gli amici di Parmaccessibile e la guida turistica Silvia Montanini, dal titolo “Parma è davvero accessibile? Giro nella città sulle orme di Correggio“.

Infine, sempre sabato 6 ottobre non potete assolutamente mancare all’incontro pubblico “Sai cosa c’è dietro? Mangiare, vestire, viaggiare: tre proposte di sostenibilità“. Si tratta di un convegno che si terrà presso la biblioteca internazionale “Ilaria Alpi” e che vedrà la partecipazione di numerosi ospiti tra cui Mariangela Incognito (coop. Mappamondo), Lorenzo Gatti (Altromercato), Elena Prestigiovanni (Ed Store), Matteo Parco (Par.co Denim), Camilla Gallerini, Irene Binini (il Taccuino di Darwin), Rosina Chiurazzi Morales (Viaggi Solidali).

Vi aspetto!

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Tempo di festival e sostenibilità

Questo weekend inizieranno due importanti festival che si pongono l’obiettivo di sensibilizzare persone, enti e aziende sui 17 obiettivi dell’Agenda 2030.

Venerdì 25 maggio inizierà a Parma la seconda edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile e il programma prevede più di 60 eventi che si svolgeranno in vari luoghi della città. Quest’anno l’associazione “il Taccuino di Darwin” di cui faccio parte sarà partner dell’evento, vi invito quindi a guardare il programma pubblicato sul sito del festival o sul portale www.iltaccuinodidarwin.com.

Sempre venerdì ma a Bologna inizierà la decima edizione del Festival IT.A.CA’ Migranti e Viaggiatori. Il Festival del Turismo Sostenibile. E’ un festival itinerante che nei prossimi mesi raggiungerà varie città d’Italia. A Parma si svolgerà dal 4 al 7 ottobre e come l’anno scorso il Taccuino di Darwin sarà l’associazione capofila dell’iniziativa. Seguiranno aggiornamenti ma intanto vi consiglio di programmare una gita a Bologna nei prossimi giorni.

Chissà che non ci si veda a qualche evento.

il Taccuino di Darwin diventa associazione

il Taccuino di Darwin

Editoriale di Andrea Merusi.

Il Taccuino di Darwin è diventato un’associazione culturale. Abbiamo raggiunto così un traguardo importante dopo quattro anni di attività e pubblicazioni. E’ stato un passo necessario per far fare un salto di qualità al progetto e per avere uno strumento più efficace e organizzato con cui proporre alla cittadinanza iniziative di formazione e approfondimento culturale.

In un Paese dove il 57,6% della popolazione con più di 6 anni dichiara di non aver letto neanche un libro di carta in un anno è necessario provare a far qualcosa per promuovere la lettura e le conoscenze. In un tempo dove trionfa la superficialità nell’affrontare le discussioni e dove si tende a semplificare anche i problemi più complessi, il Taccuino di Darwin vuole viaggiare controcorrente ed essere un mezzo per affrontare le complessità e provare a fare chiarezza.

Quello del Taccuino è un viaggio che continua verso…

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Le Politiche dell’Unione Europea per l’Ambiente

Europa e ambiente, due temi che mi stanno particolarmente a cuore e a cui dedico molto del mio impegno professionale e del mio tempo libero. Per questo mi sono sentito lusingato quando qualche settimana fa ho ricevuto l’invito a parlare al convegno “Le Politiche dell’Unione Europea per l’Ambiente” organizzato dal circolo culturale il Borgo di Parma.

Porterò l’esperienza professionale che ho maturato in questi anni in veste di responsabile ambientale e della certificazione ISO 14001 dell’azienda chimica-cosmetica Morris Spa. Penso che parlerò degli obiettivi di sostenibilità raggiunti e di come le politiche ambientali dell’Unione Europea abbiano imposto un salto di qualità al settore produttivo in Italia.

Ne approfitterò per parlare, ancora un volta, di cambiamento climatico perché vedo dei passi indietro nonostante i tanti sforzi compiuti dall’Europa.

L’ospite principale dell’incontro sarà l’europarlamentare On. Damiano Zoffoli e approfitterò della sua presenza per chiedergli a che punto siamo con il grande progetto degli Stati Uniti d’Europa. Ma sarà anche l’occasione per interrogarsi sulle tante cose che ancora non vanno nell’Unione Europea.

Gli altri ospiti del convegno saranno Nicola Dall’Olio, Capo di Gabinetto dell’Assessore regionale all’Agricoltura, Sonia Ziveri, Head of Sustainability di Davines SpA, Giuseppe Luciani, Presidente del Borgo e Albino Ganapini, Presidente Onorario dell’associazione organizzatrice.

Vi aspetto quindi venerdì 6 aprile alle ore 17.00 presso la bellissima Biblioteca Monumentale di S. Giovanni Evangelista (piazzale S. Giovanni, 1 – Parma).

Buona Pasqua cari lettori!

21 marzo: Giornata della Memoria e dell’Impegno. A Parma la manifestazione regionale di Libera

il Taccuino di Darwin

Il 21 marzo, primo giorno di primavera, sarà la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie. Quest’anno la manifestazione regionale si terrà a Parma a partire dalle ore 9.30.

Di seguito il comunicato stampa dell’associazione Libera Bologna. Dal 1996 il 21 marzo per Libera è la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie. Una giornata in cui il lungo elenco delle vittime innocenti diventa memoria.
Ogni anno una città diversa, ogni anno un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. Recitare i nomi e i cognomi come un interminabile rosario civile, per farli vivere ancora, per non farli morire mai. Per farli esistere nella loro dignità.

Il 21 marzo: perché in quel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale

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Collettivo Singolare. Femminismi POP non solo l’8 marzo

il Taccuino di Darwin

Una festa dell’8 marzo volutamente in ritardo per ricordarsi che la battaglia per i diritti e la parità si gioca ogni giorno.

Collettivo singolare presenta la prima festa dei “Femminismi Pop made in Parma“.
Letture per bambini e famiglie, una tavola rotonda sui temi del femminile nel mondo contemporaneo, un workshop su safer sex e sex toys a cura di Betty&Books Bologna e, per finire, “Non la solita festa del c@**o”: aperitivo e dj set in compagnia della mitica dj Strychnine.

L’iniziativa si terrà sabato 10 marzo a partire dalle ore 16.30 presso l’ARCI Colombofili di Parma (Strada dei mercati 35/D).

Ingresso riservato ai soci ARCI.

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Le parole scomparse e la speranza chiamata Stati Uniti d’Europa

“Non ho mai visto una campagna elettorale più sgangherata, più mediocre e più piena di promesse impossibili”. Queste sono le parole con cui Emma Bonino ha definito la campagna elettorale che sta per concludersi. Sono parole che condivido perché purtroppo credo anch’io che la qualità dei programmi elettorali e dei vari leader politici sia effettivamente bassa.

Si sente parlare, in modo totalmente superficiale, solo di sicurezza e lavoro. Sono completamente scomparsi temi come la ricerca, la scuola, l’ambiente, la sanità, lo ius soli, i diritti civili, la cooperazione, la parità di genere. Non ho sentito una proposta concreta per affrontare il problema della disparità salariale e della disparità di carriera tra uomo e donna. E penso che prima di promettere fantomatici posti di lavoro (a condizioni non meglio chiarite) bisognerebbe prima di tutto affrontare il problema del fatto che molte donne sono ancora costrette ad abbandonare il lavoro quando diventano mamme. Bisogna affrontare il problema del fatto che i finanziamenti per la ricerca in Italia sono tra i più bassi d’Europa, che il livello di analfabetismo è in aumento e che gli italiani leggono sempre meno (dati ISTAT 2016: il 57,6% della popolazione italiana con più di 6 anni dichiara di non aver letto neanche un libro di carta in un anno).

Sono convinto che agendo seriamente su questi temi, con progetti di riforma fatti da persone competenti, si risolverebbero indirettamente tanti problemi legati alla disoccupazione e all’insicurezza.

Di questi tempi la qualità della politica italiana è demoralizzante e per questo ripongo le mie speranze nell’Europa; per questo guardo con favore i partiti che dell’Europa hanno fatto il proprio cavallo di battaglia (unico argomento che sento citare con più frequenza rispetto alle elezioni passate). Ho apprezzato il fatto che il Partito Democratico abbia voluto iniziare la sua campagna elettorale con l’iniziativa “il Futuro si chiama Stati Uniti d’Europa“, che la lista di Emma Bonino abbia coraggiosamente messo sul suo simbolo “+ Europa” in risposta a tutti quei politici privi di visione a lungo termine che vorrebbero addirittura uscire dall’Unione Europea (per me dei folli), ho molto apprezzato l’endorsement di Romano Prodi, europeista convinto, nei confronti della lista ulivista “Italia Europa Insieme“.

E’ chiaro che il mio voto andrà a questa coalizione, nella speranza che le parole mancanti si trasformino in riforme vere e lungimiranti, nella certezza che solo sostenendo il progetto degli Stati Uniti d’Europa potremmo davvero vivere in sicurezza e stabilità.