il Taccuino di Darwin diventa associazione

il Taccuino di Darwin

Editoriale di Andrea Merusi.

Il Taccuino di Darwin è diventato un’associazione culturale. Abbiamo raggiunto così un traguardo importante dopo quattro anni di attività e pubblicazioni. E’ stato un passo necessario per far fare un salto di qualità al progetto e per avere uno strumento più efficace e organizzato con cui proporre alla cittadinanza iniziative di formazione e approfondimento culturale.

In un Paese dove il 57,6% della popolazione con più di 6 anni dichiara di non aver letto neanche un libro di carta in un anno è necessario provare a far qualcosa per promuovere la lettura e le conoscenze. In un tempo dove trionfa la superficialità nell’affrontare le discussioni e dove si tende a semplificare anche i problemi più complessi, il Taccuino di Darwin vuole viaggiare controcorrente ed essere un mezzo per affrontare le complessità e provare a fare chiarezza.

Quello del Taccuino è un viaggio che continua verso…

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Le Politiche dell’Unione Europea per l’Ambiente

Europa e ambiente, due temi che mi stanno particolarmente a cuore e a cui dedico molto del mio impegno professionale e del mio tempo libero. Per questo mi sono sentito lusingato quando qualche settimana fa ho ricevuto l’invito a parlare al convegno “Le Politiche dell’Unione Europea per l’Ambiente” organizzato dal circolo culturale il Borgo di Parma.

Porterò l’esperienza professionale che ho maturato in questi anni in veste di responsabile ambientale e della certificazione ISO 14001 dell’azienda chimica-cosmetica Morris Spa. Penso che parlerò degli obiettivi di sostenibilità raggiunti e di come le politiche ambientali dell’Unione Europea abbiano imposto un salto di qualità al settore produttivo in Italia.

Ne approfitterò per parlare, ancora un volta, di cambiamento climatico perché vedo dei passi indietro nonostante i tanti sforzi compiuti dall’Europa.

L’ospite principale dell’incontro sarà l’europarlamentare On. Damiano Zoffoli e approfitterò della sua presenza per chiedergli a che punto siamo con il grande progetto degli Stati Uniti d’Europa. Ma sarà anche l’occasione per interrogarsi sulle tante cose che ancora non vanno nell’Unione Europea.

Gli altri ospiti del convegno saranno Nicola Dall’Olio, Capo di Gabinetto dell’Assessore regionale all’Agricoltura, Sonia Ziveri, Head of Sustainability di Davines SpA, Giuseppe Luciani, Presidente del Borgo e Albino Ganapini, Presidente Onorario dell’associazione organizzatrice.

Vi aspetto quindi venerdì 6 aprile alle ore 17.00 presso la bellissima Biblioteca Monumentale di S. Giovanni Evangelista (piazzale S. Giovanni, 1 – Parma).

Buona Pasqua cari lettori!

21 marzo: Giornata della Memoria e dell’Impegno. A Parma la manifestazione regionale di Libera

il Taccuino di Darwin

Il 21 marzo, primo giorno di primavera, sarà la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie. Quest’anno la manifestazione regionale si terrà a Parma a partire dalle ore 9.30.

Di seguito il comunicato stampa dell’associazione Libera Bologna. Dal 1996 il 21 marzo per Libera è la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie. Una giornata in cui il lungo elenco delle vittime innocenti diventa memoria.
Ogni anno una città diversa, ogni anno un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. Recitare i nomi e i cognomi come un interminabile rosario civile, per farli vivere ancora, per non farli morire mai. Per farli esistere nella loro dignità.

Il 21 marzo: perché in quel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale

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Collettivo Singolare. Femminismi POP non solo l’8 marzo

il Taccuino di Darwin

Una festa dell’8 marzo volutamente in ritardo per ricordarsi che la battaglia per i diritti e la parità si gioca ogni giorno.

Collettivo singolare presenta la prima festa dei “Femminismi Pop made in Parma“.
Letture per bambini e famiglie, una tavola rotonda sui temi del femminile nel mondo contemporaneo, un workshop su safer sex e sex toys a cura di Betty&Books Bologna e, per finire, “Non la solita festa del c@**o”: aperitivo e dj set in compagnia della mitica dj Strychnine.

L’iniziativa si terrà sabato 10 marzo a partire dalle ore 16.30 presso l’ARCI Colombofili di Parma (Strada dei mercati 35/D).

Ingresso riservato ai soci ARCI.

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Le parole scomparse e la speranza chiamata Stati Uniti d’Europa

“Non ho mai visto una campagna elettorale più sgangherata, più mediocre e più piena di promesse impossibili”. Queste sono le parole con cui Emma Bonino ha definito la campagna elettorale che sta per concludersi. Sono parole che condivido perché purtroppo credo anch’io che la qualità dei programmi elettorali e dei vari leader politici sia effettivamente bassa.

Si sente parlare, in modo totalmente superficiale, solo di sicurezza e lavoro. Sono completamente scomparsi temi come la ricerca, la scuola, l’ambiente, la sanità, lo ius soli, i diritti civili, la cooperazione, la parità di genere. Non ho sentito una proposta concreta per affrontare il problema della disparità salariale e della disparità di carriera tra uomo e donna. E penso che prima di promettere fantomatici posti di lavoro (a condizioni non meglio chiarite) bisognerebbe prima di tutto affrontare il problema del fatto che molte donne sono ancora costrette ad abbandonare il lavoro quando diventano mamme. Bisogna affrontare il problema del fatto che i finanziamenti per la ricerca in Italia sono tra i più bassi d’Europa, che il livello di analfabetismo è in aumento e che gli italiani leggono sempre meno (dati ISTAT 2016: il 57,6% della popolazione italiana con più di 6 anni dichiara di non aver letto neanche un libro di carta in un anno).

Sono convinto che agendo seriamente su questi temi, con progetti di riforma fatti da persone competenti, si risolverebbero indirettamente tanti problemi legati alla disoccupazione e all’insicurezza.

Di questi tempi la qualità della politica italiana è demoralizzante e per questo ripongo le mie speranze nell’Europa; per questo guardo con favore i partiti che dell’Europa hanno fatto il proprio cavallo di battaglia (unico argomento che sento citare con più frequenza rispetto alle elezioni passate). Ho apprezzato il fatto che il Partito Democratico abbia voluto iniziare la sua campagna elettorale con l’iniziativa “il Futuro si chiama Stati Uniti d’Europa“, che la lista di Emma Bonino abbia coraggiosamente messo sul suo simbolo “+ Europa” in risposta a tutti quei politici privi di visione a lungo termine che vorrebbero addirittura uscire dall’Unione Europea (per me dei folli), ho molto apprezzato l’endorsement di Romano Prodi, europeista convinto, nei confronti della lista ulivista “Italia Europa Insieme“.

E’ chiaro che il mio voto andrà a questa coalizione, nella speranza che le parole mancanti si trasformino in riforme vere e lungimiranti, nella certezza che solo sostenendo il progetto degli Stati Uniti d’Europa potremmo davvero vivere in sicurezza e stabilità.

Cinque anni di Pubbliche Riflessioni. D’ambiente, di società e di altre sciocchezze

Cinque anni di Pubbliche Riflessioni. D’ambiente, di società e di altre sciocchezze

Prezzo 12 euro. Pagine 212. Gruppo editoriale L’Espresso S.p.A.

Per acquistare clicca qui.

Ogni diario diventa col tempo un archivio di ricordi. In questo libro sono raccolte le riflessioni che l’autore ha pubblicato per cinque anni sul suo blog. Il volume si compone di articoli su tematiche ambientali, politiche e sociali. Tra le pagine trovano spazio anche intimi ricordi. Questi scritti sarebbero andati persi con la chiusura della piattaforma web che ospitava il blog. Ora sono raccolti in una sorta di diario che tuttora prosegue sul sito http://www.andreamerusi.com.

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Gran Casinò. Storie di chi gioca sulla pelle degli altri

Editoriale pubblicato su “il Taccuino di Darwin” – 09/12/2017

Seguo la compagnia teatrale ITINERARIA da circa dieci anni e ho visto i loro spettacoli di teatro sociale più e più volte. Il primo è stato H2Oro, l’acqua un diritto dell’umanità, visto tre volte e portato con Irene a Traversetolo (PR) nel 2009. A seguire ricordo Identità di Carta, Dov’è nata la nostra Costituzione, Finanza Killer-Sbankati, Stupefatto. Venerdì 15 dicembre Fabrizio De Giovanni e Maria Chiara Di Marco saranno di nuovo a Parma con lo spettacolo “Gran Casinò. Storie di chi gioca sulla pelle degli altri“; uno spettacolo per dire NO al gioco d’azzardo e che – come si legge dalla locandina – vuole contribuire a creare consapevolezza su un perverso business gestito dalle lobby del gioco e dalla malavita.

Il gioco d’azzardo è diventato un problema sociale e per avere un’idea della sua grandezza è sufficiente pensare che in Italia il fatturato dell’azzardo legale è passato dai 26 miliardi di euro del 2005 ai 98 miliardi di euro del 2015. E’ quindi un settore che non ha risentito della crisi economica, anzi, paradossalmente i numeri ci dicono che è stato favorito dall’incertezza economica che ha colpito migliaia di famiglie negli ultimi anni. E se gli italiani sono meno dell’1% della popolazione del pianeta, nei giochi on line rappresentano il 23% del mercato mondiale.

L’aumento del gioco d’azzardo è un indicatore sociale; mi tornano alla mente le parole del cantautore Francesco Guccini: “dico addio.. a questo orizzonte di affaristi e d’imbroglioni, fatto di nebbia, pieno di sembrare, ricolmo di nani, ballerine e canzoni, di lotterie, l’unica fede in cui sperare..” e mai definizione sul gioco d’azzardo mi sembra più adatta. Mai frase fu più chiara nel definire una società che non crede più nella politica, nel progresso, nella scienza, nel valore di una comunità, nelle religioni. Troppe persone ripongono tutte le loro speranze di un futuro migliore nel vincere in un sol colpo una montagna di denari da mettersi a posto per il resto della propria vita.

Ma l’amara realtà – supportata dai dati – è che l’unica certezza derivante dal gioco d’azzardo è che questo crea dipendenza e molto spesso rovina persone e famiglie.

I giochi d’azzardo sono soldi facili per lo Stato, altrimenti non si spiegherebbero tutte le pubblicità in TV, in internet e sui giornali che invogliano a scommettere e blandamente ricordano: “gioca responsabile”.

Con lo spettacolo Gran Casinò la compagnia ITINERARIA ci racconterà, attraverso il teatro, questo orizzonte d’imbroglioni e come fare per evitarlo. Ringrazio l’associazione Per Ricominciare che ha organizzato l’evento e segnalo che lo spettacolo di terrà presso il Teatro Sacro Cuore (piazzale Volta n°1) alle ore 14.30 e alle ore 20.30.

Andrea Merusi