Tempo di festival e sostenibilità

Questo weekend inizieranno due importanti festival che si pongono l’obiettivo di sensibilizzare persone, enti e aziende sui 17 obiettivi dell’Agenda 2030.

Venerdì 25 maggio inizierà a Parma la seconda edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile e il programma prevede più di 60 eventi che si svolgeranno in vari luoghi della città. Quest’anno l’associazione “il Taccuino di Darwin” di cui faccio parte sarà partner dell’evento, vi invito quindi a guardare il programma pubblicato sul sito del festival o sul portale www.iltaccuinodidarwin.com.

Sempre venerdì ma a Bologna inizierà la decima edizione del Festival IT.A.CA’ Migranti e Viaggiatori. Il Festival del Turismo Sostenibile. E’ un festival itinerante che nei prossimi mesi raggiungerà varie città d’Italia. A Parma si svolgerà dal 4 al 7 ottobre e come l’anno scorso il Taccuino di Darwin sarà l’associazione capofila dell’iniziativa. Seguiranno aggiornamenti ma intanto vi consiglio di programmare una gita a Bologna nei prossimi giorni.

Chissà che non ci si veda a qualche evento.

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il Taccuino di Darwin diventa associazione

il Taccuino di Darwin

Editoriale di Andrea Merusi.

Il Taccuino di Darwin è diventato un’associazione culturale. Abbiamo raggiunto così un traguardo importante dopo quattro anni di attività e pubblicazioni. E’ stato un passo necessario per far fare un salto di qualità al progetto e per avere uno strumento più efficace e organizzato con cui proporre alla cittadinanza iniziative di formazione e approfondimento culturale.

In un Paese dove il 57,6% della popolazione con più di 6 anni dichiara di non aver letto neanche un libro di carta in un anno è necessario provare a far qualcosa per promuovere la lettura e le conoscenze. In un tempo dove trionfa la superficialità nell’affrontare le discussioni e dove si tende a semplificare anche i problemi più complessi, il Taccuino di Darwin vuole viaggiare controcorrente ed essere un mezzo per affrontare le complessità e provare a fare chiarezza.

Quello del Taccuino è un viaggio che continua verso…

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Le Politiche dell’Unione Europea per l’Ambiente

Europa e ambiente, due temi che mi stanno particolarmente a cuore e a cui dedico molto del mio impegno professionale e del mio tempo libero. Per questo mi sono sentito lusingato quando qualche settimana fa ho ricevuto l’invito a parlare al convegno “Le Politiche dell’Unione Europea per l’Ambiente” organizzato dal circolo culturale il Borgo di Parma.

Porterò l’esperienza professionale che ho maturato in questi anni in veste di responsabile ambientale e della certificazione ISO 14001 dell’azienda chimica-cosmetica Morris Spa. Penso che parlerò degli obiettivi di sostenibilità raggiunti e di come le politiche ambientali dell’Unione Europea abbiano imposto un salto di qualità al settore produttivo in Italia.

Ne approfitterò per parlare, ancora un volta, di cambiamento climatico perché vedo dei passi indietro nonostante i tanti sforzi compiuti dall’Europa.

L’ospite principale dell’incontro sarà l’europarlamentare On. Damiano Zoffoli e approfitterò della sua presenza per chiedergli a che punto siamo con il grande progetto degli Stati Uniti d’Europa. Ma sarà anche l’occasione per interrogarsi sulle tante cose che ancora non vanno nell’Unione Europea.

Gli altri ospiti del convegno saranno Nicola Dall’Olio, Capo di Gabinetto dell’Assessore regionale all’Agricoltura, Sonia Ziveri, Head of Sustainability di Davines SpA, Giuseppe Luciani, Presidente del Borgo e Albino Ganapini, Presidente Onorario dell’associazione organizzatrice.

Vi aspetto quindi venerdì 6 aprile alle ore 17.00 presso la bellissima Biblioteca Monumentale di S. Giovanni Evangelista (piazzale S. Giovanni, 1 – Parma).

Buona Pasqua cari lettori!

21 marzo: Giornata della Memoria e dell’Impegno. A Parma la manifestazione regionale di Libera

il Taccuino di Darwin

Il 21 marzo, primo giorno di primavera, sarà la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie. Quest’anno la manifestazione regionale si terrà a Parma a partire dalle ore 9.30.

Di seguito il comunicato stampa dell’associazione Libera Bologna. Dal 1996 il 21 marzo per Libera è la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie. Una giornata in cui il lungo elenco delle vittime innocenti diventa memoria.
Ogni anno una città diversa, ogni anno un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. Recitare i nomi e i cognomi come un interminabile rosario civile, per farli vivere ancora, per non farli morire mai. Per farli esistere nella loro dignità.

Il 21 marzo: perché in quel giorno di risveglio della natura si rinnovi la primavera della verità e della giustizia sociale

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Collettivo Singolare. Femminismi POP non solo l’8 marzo

il Taccuino di Darwin

Una festa dell’8 marzo volutamente in ritardo per ricordarsi che la battaglia per i diritti e la parità si gioca ogni giorno.

Collettivo singolare presenta la prima festa dei “Femminismi Pop made in Parma“.
Letture per bambini e famiglie, una tavola rotonda sui temi del femminile nel mondo contemporaneo, un workshop su safer sex e sex toys a cura di Betty&Books Bologna e, per finire, “Non la solita festa del c@**o”: aperitivo e dj set in compagnia della mitica dj Strychnine.

L’iniziativa si terrà sabato 10 marzo a partire dalle ore 16.30 presso l’ARCI Colombofili di Parma (Strada dei mercati 35/D).

Ingresso riservato ai soci ARCI.

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Le parole scomparse e la speranza chiamata Stati Uniti d’Europa

“Non ho mai visto una campagna elettorale più sgangherata, più mediocre e più piena di promesse impossibili”. Queste sono le parole con cui Emma Bonino ha definito la campagna elettorale che sta per concludersi. Sono parole che condivido perché purtroppo credo anch’io che la qualità dei programmi elettorali e dei vari leader politici sia effettivamente bassa.

Si sente parlare, in modo totalmente superficiale, solo di sicurezza e lavoro. Sono completamente scomparsi temi come la ricerca, la scuola, l’ambiente, la sanità, lo ius soli, i diritti civili, la cooperazione, la parità di genere. Non ho sentito una proposta concreta per affrontare il problema della disparità salariale e della disparità di carriera tra uomo e donna. E penso che prima di promettere fantomatici posti di lavoro (a condizioni non meglio chiarite) bisognerebbe prima di tutto affrontare il problema del fatto che molte donne sono ancora costrette ad abbandonare il lavoro quando diventano mamme. Bisogna affrontare il problema del fatto che i finanziamenti per la ricerca in Italia sono tra i più bassi d’Europa, che il livello di analfabetismo è in aumento e che gli italiani leggono sempre meno (dati ISTAT 2016: il 57,6% della popolazione italiana con più di 6 anni dichiara di non aver letto neanche un libro di carta in un anno).

Sono convinto che agendo seriamente su questi temi, con progetti di riforma fatti da persone competenti, si risolverebbero indirettamente tanti problemi legati alla disoccupazione e all’insicurezza.

Di questi tempi la qualità della politica italiana è demoralizzante e per questo ripongo le mie speranze nell’Europa; per questo guardo con favore i partiti che dell’Europa hanno fatto il proprio cavallo di battaglia (unico argomento che sento citare con più frequenza rispetto alle elezioni passate). Ho apprezzato il fatto che il Partito Democratico abbia voluto iniziare la sua campagna elettorale con l’iniziativa “il Futuro si chiama Stati Uniti d’Europa“, che la lista di Emma Bonino abbia coraggiosamente messo sul suo simbolo “+ Europa” in risposta a tutti quei politici privi di visione a lungo termine che vorrebbero addirittura uscire dall’Unione Europea (per me dei folli), ho molto apprezzato l’endorsement di Romano Prodi, europeista convinto, nei confronti della lista ulivista “Italia Europa Insieme“.

E’ chiaro che il mio voto andrà a questa coalizione, nella speranza che le parole mancanti si trasformino in riforme vere e lungimiranti, nella certezza che solo sostenendo il progetto degli Stati Uniti d’Europa potremmo davvero vivere in sicurezza e stabilità.

Cinque anni di Pubbliche Riflessioni. D’ambiente, di società e di altre sciocchezze

Cinque anni di Pubbliche Riflessioni. D’ambiente, di società e di altre sciocchezze

Prezzo 12 euro. Pagine 212. Gruppo editoriale L’Espresso S.p.A.

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Ogni diario diventa col tempo un archivio di ricordi. In questo libro sono raccolte le riflessioni che l’autore ha pubblicato per cinque anni sul suo blog. Il volume si compone di articoli su tematiche ambientali, politiche e sociali. Tra le pagine trovano spazio anche intimi ricordi. Questi scritti sarebbero andati persi con la chiusura della piattaforma web che ospitava il blog. Ora sono raccolti in una sorta di diario che tuttora prosegue sul sito http://www.andreamerusi.com.

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