Archivi del mese: maggio 2019

L’Europa e il viaggio

Il modo più efficace per capire l’importanza di far parte della Comunità Europea è quello di viaggiare. E’ bello poter spostarsi da uno Stato all’altro senza permessi speciali, senza visti, senza troppa burocrazia, in due parole: senza problemi. E’ bello sentirsi un po’ a casa anche quando si è lontani dalla propria famiglia e sentirsi comunque cittadini (europei) anche in posti dove tutti parlano un’altra lingua. Anche viaggiare fuori dall’Europa aiuta a capire la fortuna di far parte dell’Unione Europea: chi ha viaggiato negli Stati Uniti, in Canada, in Asia, in Africa, in Sud America, nel Medio Oriente, si sarà reso conto di quanto sia tutto più semplice se si possiede una moneta forte come l’euro. Non mi ripeto sull’importanza che ha l’Europa in campo ambientale, nel mondo universitario e in quello della ricerca. Sono però il primo a dire che la Comunità Europea non è perfetta, anzi, è ancora molto lontana dall’esserlo, ma sono altrettanto convinto che non si può e non si deve tornare indietro, ma bisogna farne parte e impegnarsi in prima persona per cambiare ciò che non funziona.

Per questi motivi già nelle scorse elezioni nazionali ho dato il mio voto ai partiti pro Europa. Per questi motivi anche alle elezioni di domenica il mio voto andrà alla lista “Partito Democratico-Siamo Europei”. Avrei preferito che andasse in porto il progetto proposto da Elly Schlein di una lista unica tra progressisti ed ecologisti ma purtroppo i tanti paletti ideologici e anacronistiche posizioni di partito non ne hanno permesso la realizzazione.

Infine, dato che in queste elezioni si possono esprimere fino a tre preferenze (con alternanza di genere) il mio voto nella circoscrizione Nord Orientale lo darò a Laura Puppato, che seguo da anni e di cui apprezzo l’impegno in campo ambientale. Gli altri candidati in lista non li conosco di persona ma in base alle informazioni che ho letto penso che le restanti preferenze le darò a Furio Honsell, da molti conosciuto come “sindaco anti-Lega” e a Roberta Mori che in Emilia-Romagna si è distinta per il suo impegno nel capo dei diritti e delle pari opportunità.

Terra, Cibo e Diritti. Sabato 25 maggio al Festival dello Sviluppo Sostenibile di Parma

Cari lettori, dal 23 al 26 maggio si terrà a Parma una nuova edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile e quest’anno anche la nostra associazione “il Taccuino di Darwin” parteciperà con un evento dal titolo “Terra, Cibo e Diritti. Dal globale al locale” che si terrà sabato 25 maggio alle ore 17 presso il locale Giovane Italia di Via Kennedy, 7.

Abbiamo invitato la giornalista dell’Osservatorio Diritti e di Radio Popolare Marta Gatti, viaggiatrice e autrice di numerose inchieste sulle cause e gli effetti del land grabbing in vari Paesi del mondo.

Parleremo quindi di un tema complesso come quello dell’accaparramento di terreni e di altre materie prime da parte di governi o grandi aziende, a scapito di comunità che sulle medesime terre abitano o lavorano coltivando e producendo cibo. Parleremo di conflitti armati tra popolazioni che si contendono qualche ettaro di terreno fertile, sempre più raro a causa degli abusi edilizi e dei cambiamenti climatici. Verremo a conoscenza di numerosi conflitti che sempre più spesso si manifestano in atti di violenza verso le donne che in alcune regioni dell’Africa gestiscono le attività agricole delle comunità e ne diventano le principali rappresentanti.

Lo faremo in compagnia di Nicoletta Paci, assessora alle Pari Opportunità e ai Diritti del Comune di Parma e Laura Dello Sbarba, portavoce dell’Associazione Donne Ambientaliste. Sarò presente anch’io per moderare l’incontro.

Vorrei che l’incontro fosse il primo passo verso una concreta azione collettiva per la difesa dei diritti umani. Non mancate!