Archivi del giorno: 12 novembre 2017

Ricerca, Università e Sostenibilità. Una lunga strada tra soddisfazioni e sacrifici

E’ difficile riepilogare in poche righe tutte le cose successe nelle scorse settimane ma ci proverò perché sono stati giorni ricchi di soddisfazioni che voglio poter condividere e archiviare in questo diario virtuale. Partiamo dagli avvenimenti più importanti: Irene ha vinto un postdoct per fare ricerca presso le Università di Oxford e Friburgo; lavorerà su un nuovo progetto che durerà un anno e mezzo. Sono molto contento e orgoglioso di lei, è passato poco più di un mese dal suo dottorato alla Scuola Normale Superiore di Pisa ed è già impegnata con un corso da tenere all’Università di Parma, con la pubblicazione di un libro e con questo ultimo progetto anglo-tedesco. La carriera universitaria non è per niente facile, è una strada in salita che impone molti sacrifici, e i risicati fondi statali non aiutano certo a semplificare la situazione. Ma credo nella ricerca e nella valorizzare dell’Università come mezzo per far crescere una nazione e suoi abitanti. Spesso non ci si pensa ma l’Università è anche un mezzo per creare relazioni internazionali e risolvere conflitti sociali, e sono convinto che puntare sulla formazione e la ricerca sia un modo per arricchire davvero le persone sia culturalmente che economicamente. Per questo sono contento che Irene ci stia provando e ci stia riuscendo.

Mi sono accorto che non ho ancora scritto niente sul festival del Turismo Responsabile IT.A.CA’ Parma che si è tenuto nella nostra città lo scorso 2 – 8 ottobre e che ha visto me e Irene nell’insolito ruolo di coordinatori. E’ stata un’esperienza impegnativa ma molto molto bella. Il festival è stato un successo (qui il resoconto) e con queste parole abbiamo ringraziato tutte le persone che hanno permesso di realizzarlo: il percorso verso IT.A.CA’ è stato un lungo viaggio iniziato quasi un anno fa. Come in ogni avventura ci sono stati imprevisti, difficoltà, ma anche inaspettate soddisfazioni e il fatto di aver conosciuto tante persone volenterose e in gamba, e di essere riusciti a far rete tra tante organizzazione è stata forse la soddisfazione più grande. Siamo convinti che quella della sostenibilità è una strada giusta che va percorsa e diffusa. La situazione ambientale e culturale presente nel nostro Paese e all’estero ci impone un impegno concreto per migliorare le cose, non possiamo stare solo a guardare ma è necessario dare il proprio contributo, mettere in conto dei sacrifici e a volte rinunciare a qualche comodità. Il tutto per un benessere collettivo che troppo spesso viene ignorato e sottovalutato. Ad alcuni ospiti abbiamo chiesto: “che messaggio vuoi portare al festival?”. Ora facciamo nostra questa domanda e rispondiamo: “vorremmo che questa esperienza facesse nascere una bella e importante rete di collaborazione e condivisione di progetti e valori comuni. Questa esperienza ci ha insegnato che la cooperazione fa la differenza, agire in solitaria non permette di raggiungere gli obiettivi che si possono raggiungere se si lavora in gruppo. La sostenibilità è soprattutto condivisione e rispetto dell’ambiente e delle persone. La sostenibilità è fonte di benessere e felicità”.

All’interno del festival ho tenuto un seminario sul tema della sostenibilità. Se volete potete scaricare da qui la presentazione.

Infine, sempre in tema di sostenibilità, pochi giorni fa è stato pubblicato il primo rapporto di sostenibilità della Morris Profumi – Perfume Holding, l’azienda per cui lavoro e in cui mi occupo di certificazione ambientale, responsabilità sociale d’impresa e sicurezza sul lavoro. E’ un report che ho curato approfonditamente e su cui ho lavorato per lunghi mesi. Credo sia venuto un bel lavoro e anche questa è una piccola soddisfazione.

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